Un premio internazionale per la pesca intelligente
8/2/2007 - Il WWF lancia la terza edizione della ‘’Smart Gear Competition’’ , il concorso internazionale che premia il progetto più innovativo studiato per ridurre le catture accidentali o accessorie nella pesca
''Smart Gear Competition'' è il concorso internazionale che premia il progetto più innovativo studiato per ridurre il bycatch, un fenomeno che mina la sopravvivenza di cetacei, uccelli marini, tartarughe ed altre specie di pesci. Nelle reti infatti ogni anno finiscono milioni di tonnellate di pesce che viene poi rigettato in mare, ma anche specie protette che non sono oggetto di pesca. Il WWF stima che circa 300.000 cetacei all’anno finiscano uccisi nelle reti in tutto il mondo. Il progetto più innovativo e intelligente sarà premiato con 30.000 dollari.
“Vogliamo invogliare il pubblico - spiega James Leape, direttore generale del WWF- di ogni paese a partecipare a questa gara per rendere gli strumenti da pesca più efficaci. Il WWF si sta dando da fare in tutto il mondo per ridurre le morti e il ferimento accidentale di uccelli marini, tartarughe, pesci nelle fasi giovanili e altri animali che restano impigliati nelle attrezzature da pesca. Spesso i progetti migliori vengono presentati dai pescatori stessi. La Smart Gear Competition è una possibilità unica per scoprire e valorizzare soluzioni pratiche per affrontare una delle maggiori minacce dei nostri mari”.
Il vincitore riceverà un premio di 30.000 dollari. Ci saranno anche due premi di 10.000 dollari per i due secondi classificati. Le proposte in gara saranno giudicate a seconda della loro innovazione, praticità e costo per ridurre la pesca accidentale di qualunque specie e per dare un contributo importante alla conservazione. Fanno parte della giuria anche pescatori, ricercatori, ingegneri e manager di tutto il mondo.
L’edizione 2006 è stata vinta da Micheal Herrmann, grazie ad un progetto originale che salva gli squali dalla cattura accidentale utilizzando la loro sensibilità, unica tra le specie marine, ai campi magnetici. Hermann ha piazzato piccoli magneti in cima agli ami da pesca e ha sperimentato che questa tecnica li allontana. Gli altri pesci invece non subivano alcun fastidio dalla presenza dei magneti.
Il concorso è aperto a tutte le categorie professionali (studenti compresi), per partecipare alla gara si può consultare www.smartgear.org. Le iscrizioni devono essere presentate entro il 31 luglio 2007. “La pesca accidentale è una minaccia seria alla vita marina, che richiede una risposta a tutto campo e multidisciplinare,” ha detto Bill Hogarth, direttore del Servizio di Pesca NOOA. “La competizione del WWF è un modo originale per catalizzare soluzioni, incoraggiando le persone a condividere le loro idee per minimizzare la pesca accidentale.”


