Le visitatrici corazzate
21/7/2010 - Un racconto del campo per le tartarughe marine che si svolge in Calabria, nella costa dei Gelsomini in provincia di reggio Calabria
Da sempre le spiagge della Calabria vengono visitate nella bella stagione da simpatiche ospiti, molto speciali e “corazzate”: le silenziose e tenacissime Caretta caretta. Tutti abbiamo avuto incontri o sentito racconti che riguardano le tartarughe marine, in particolare ho un bel ricordo di una mattina dell’infanzia in cui un’enorme visitatrice venuta dal mare, con il suo aspetto austero ma gli occhi curiosi, offriva l’enorme guscio ruvido ai bagnanti che facevano a gara per salirci addosso.
Circa 20 anni fa è cominciata, sempre per merito dell’ineguagliabile Pino Paolillo, la raccolta metodica dei dati riguardanti gli esemplari di tartaruga rinvenuti feriti o spiaggiati e delle segnalazioni di piccoli che, appena usciti dal nido, attratti fatalmente dalle luci dei lampioni e dei locali si dirigevano verso l’interno del territorio anziché al mare, rimanendo vittime delle strade che attraversavano, invadevano i giardini delle ville sul mare o si trovavano a vagare sperduti tra sdraio e ombrelloni. In seguito alla collaborazione con l’Università della Calabria è iniziata l’attività incessante lungo la “Costa dei Gelsomini”, con Il primo campo svolto nel 2008, dedicato alla diffusione del progetto del WWF Italia e all’attività di tutela dei nidi di tartarughe. E’ stata una vera scommessa, vinta!
Il campo è situato a Palizzi marina (RC), ospitato all’interno del Camping Doccica, una deliziosa struttura gestita direttamente dagli splendidi ed infaticabili proprietari, Cristina e Pasquale. La costa ionica, come ormai è noto grazie al lavoro di ricerca scientifica, rappresenta l’area di nidificazione più importante d’Italia per la Caretta. Palizzi è la prima base operativa del progetto TartaCare per le attività di ricerca, studio e conservazione dei nidi di tartarughe marine, realizzate dai ricercatori del Dip. di Ecologia dell’Università di Cosenza. Il campo gestito dall’Associazione “WWF Costa Reggina Meridionale” di Reggio, di cui si occupano da anni Beatrice, Maria Vittoria e Stefania, svolge l’attività estiva lungo la costa che va dalla località di Capo Bruzzano (Africo) a Capo dell’Armi (Motta S.G), all’imbocco dello Stretto di Messina, all’interno dell’area grecanica.
Siamo all’edizione 2010, mentre scriviamo abbiamo superato le 20 iscrizioni e continuano a giungere richieste di partecipazione. Ringraziamo le nostre amatissime “visitatrici corazzate”, noi continueremo a difenderle e farle amare, loro contribuiranno a farci dire orgogliosamente, ancora quest’anno, che il nostro “turismo sostenibile”, dai più ritenuto di “nicchia”, non ha eguali... semplice, spontaneo e genuino e tanto umano. Immensa la soddisfazione dei partecipanti, tutti assorbiti ed affascinati dagli spettacoli che solo la natura può offrire!
Beatrice Barillaro, Presidente WWF Calabria
Tartarughe marine in salvo in Calabria >>


